Le porkeriole di Flavia

diario e fantasie di una scrittrice di bella presenza

Lontan da voi non si può star

Fash erotico dal Diario intimo di Flavia del 25/08/23

VIncitrice del Premio Saffo Terzo Millennio, XIX edizione, 2019, Flavia Marchetti dal 2005 pubblica con l’editore Enstooghard Ltd – København

©La FlaviaMarchetti 2023

Ed è proprio questo che succede il 25/09/23 alle 21:00

Con Frida stiamo provando di resistere, almeno per questo dopocena che ci trova sole in .casa, a non ,deliziarci né con ditalini né con altre, fantasie erotiche.

Abbiamo deciso di affidare la dinamica del piacere alla casualità delle carte da gioco.

Saranno loro a decidere con che masturbazione (tipo e intensità) ci farà raggiungere il godimento.

Un banale sistema che mi era stato raccontato da nonna mia. Solo che nonna, quando ci giocava aveva 70 anni. Il suo amante,  65. Io ne ho, 35… Frida, addirittura 18.

Un po’ ci stiamo annoiando. Comunque visto che così abbiamo impostato la serata, ‘Tiriamo avanti’.

Senza considerare che con una coppia di re ho appena portato via a Frida la gonna. Fra i pizzi color del  mare dello slip, si mostra la sinuosa frssura che apre alla figa.

Suonano alla porta.

Dal piccolo schermo vedo che son due ragazze. Non mi pare conoscerle. Apro ugualmente.

“Speriam siano vogliose e porche!”.

Dico a me stesssa.

Sono le 21:45.

Si aprono le porte dell’ascensore e le visitatrici non sono che Miriam e Maya:.

<L’avevamo detto che saremmo tornate. Ci tenete con voi stanotte? >.

<Anzi arrivate a fagiolo. Stavamo annoiandoci in uno scemo gioco di carte. Su, entrate e spogliatevi che si cambia subito gioco>.

Entrano e tosto si mettono l’una a spogliar l’altra emettendo sensuali gridolini. Prima di sfilar gli slip: un lungo fiocco in bocca.

Frida è entusiasta. Ha preso ad accarezzarsela. Mi ha abbracciata chiedendo:.

<Leccammela, Flà e fammela leccare anche da loro.>

Il solo pensarlo ha prodotto il miracolo. Miriam è già dietro di lei, dita nel solco delle natiche  sta iniziando a lavorarsela.

Labbra sul collo e dentro/fuori il padiglione auricolare. Frida geme.:.

<Dio… ma sei tremenda. Sotto, sono diventata una palude>.

<Non ti preoccupare! Appena ci arrivo con la bocca, succhio e ingoio tutto. E ti faccio pure venire a gusto. Vivrai uno degli orgasmi più sconvolgenti della tua giovane vita.>.

<Chi te lo fa fare con me? Sono la ragazza di Flà che scomparirò domattina quando finirà la vostra fuga trasgressiva. E tu resterai la ragazza di Miriam che non manca momento di dimostrare quanto le sei entrata nel cuore.>

<Sei saggia ed acuta, ragazzina. Diciamo che cerco di concupirti perché mi piaci. Mi piace il tuo fare spigliato. Il tuo corpo indefinito. Per cui se lo osservi da innanzi, lo trovi efebico, mascolineggiante e per chi si accinge a leccarti la figa, per emozioni lussuriose. Figurati per quelle, come me, che vorrebbero sentire il tuo canto d’amore con tre delle sue dita nel profondo dell tuo culo…..>.

<Hai fatto un discorso sincero…>.

Deve convenire Frida. Si cala gli slip e… a culo nudo … porta Miriam al divano a cui si appoggia nella posa ad angolo retto, in attesa del ventilato godimento.

Per le amanti della cronaca rosa, vogliamo dire perché in questa storia si sono infilate queste due turiste che vengono veramente da lontano.

Miram e Maya, le turiste.-.. sono le consorti di due altissimi ufficiali dell’esercito israeliano.

Il generale David DuCon è il più alto ufficiale dell’aviazione israeliana

Il colonello Isaac DePazz il suo ufficiale di collegamento.

I due militari passano molto tempo assieme, anche per ragioni non di servizio. Per amicizia tra colleghi. In queste frequentazioni a-michòevoLi, Isaac, Conosce la  bella Maya, amica molto intima di Miriam. Florida consorte del suo Generale.

Finiranno anche loro marito e moglie. Coesìche le loro rispettive consorti, cementeranno ancor più la loro intima amicizia.

A  furia di confidenze, queste si rendono conto di essere finite .mogli di uomini che a letto risultano scarsi.

Così un pomeriggio nella casa del generale era arrivata Maya con un DWD:.

<Guarda mò come scopa mia sorella col suo nuovo fidanzato?>.

È un video amatoriale che testimoniava per 12 minuti l’erezione del cazzo di lui, i godimenti di lei, le fantasiose posizioni erotiche La. sborrata finale sul ventre di lei.

Tutta roba che Miriam e Maya non potevano che invidiare.

La clip, comunque, era ben fatta. Luminosa. Generava eccitazione.

Le due donne, prima si accontentano di commentare sarcasticamente le mosse nel video. Poi si rendono conto di quanto  manchino loro gli amplessi per raggiungere quella normalità che vivono i protagonisti della clip. Le due amiche hanno bisogno di solidarietà fra di loro. Ognuna sa delle scopate dell’altra. Delle cilecche dei cazzi che hanno sposato. Per cui si liberano abbracci. Carezze. Qualche affettuoso bacio.

Miriam fa qualche ragionamento. Poi, sulla scena della sborrata sul ventre della gagliarda sorella, si tuffa sull’amica. La mano fra le cosce. Stringe con passione la figa di Maya:.

<Benedetta! Se non lo facevi tu l’avrei fatto io>.

Solleva il bacino si sfila  slip e gonna. Resta con fica e culo in bella vista:.

Miriam notò subito:..

”Bel culo. Fica  intrigante”

<Ti và come quella volta all’università di Gerusalemme?>:.

<Fu un vero sballo.  Perché no? Allora avevamo 19 anni. Oggi 42>

I loro desideri più inconfessabili esplosero.

Baci. Ditalini l’un l’altra. Leccate alla clitoride. Pure slinguate ai bordi dei loro buchi del culo ancora vergini.

Un festival dell’erotismo lesbo. Che si interruppe, in fretta e furia, solo per il rientro dei due consorti.

Quella sera le due amiche rifiutarono le proposte sessuali dei rispettivi mariti.  Il dì seguente, non furono paghe fin quando non ebbero modo di assecondare i richiami dii quella nuova libidine che ea esplosa in loro.

Maya, la più convinta del loro nuovo  stile di vita:.

<Peccato non aver capito prima dove poteva arrivare la nostra amicizia. Sai quanti ditalini in solitudine, che tanto mi deprimono, mi sarei risparmiata. Comunque, lunedì inizieranno le manovre con gli americani nel Mar Rosso e le nostre ‘oche morte’ saranno là impegnate  giorno e notte per un mese. Un’ etternità in  cui noi potremmo prenderci una vacanza assgieme e visitare un po’ d’Europa.

Miriam propone:

<Ne ho già parlato a Isaac, che l’ha trovata una buona idea e lui è d’accordo>.

Speriamo che sia d’accordo il Generale. Egli Lo era stato. Così   per obbedienza, Miriam e Maya, dovettero eseguire>.

Maya ne è entusiasta:.

<Pensa. Miriam, io e te in giro per Roma, Firenze, Bologna e Parigi, mano nella mano ,,, ogni tanto un bacio… e alla sera romantici ristorantini…>.

<Pensa, invece, nelle camerette d’albergo, esuL
ta .Miriam  .:. a quanti 69 ci vedranno strette l’un l’altra a godere deelle nostre lingue, fino a gemere e a sporcarci con intense sborrate. Senza considerare di vivere quasi un mese lontane da quelle odiose interruzioni del coito, per l’ammosciamento del pisello>

E  me le ero trovate alla trattoria di Rodolfo, gioiose, allegre. Ben contente di aggregarsi all nostre evoluzioni erotiche. All’orgetta tra amici. Poi c’era stato il loro desiderio di avere un’esclusiva notte con me e Frida. E ora, qui mdi nuovo per un reply. Tanto per convincersi che ogni femmina genera orgasmi diversi.

Frida solo per la loro presenza, freme di gioia. Intuisce che sarà  una  notte ricca di godimenti.

Miriam e Maya mi guardano. Io  sorrido loro. Dico a Frida:.

V ai tu a  organizzare il lettone e il sottofondo musicale per tutta la notte?>. A Frida piacciono queste incombenze. In tutta velocità si attiva.

Noi tre, sempre col sorriso sulle labbra continuiamo a esplorare con gli sguardi le reciproche nudità. Siamo in piedi. Miriam e Maya si tengono sempre per mano. Miriam si stacca dall’amica per accarezzarmi il Montte di Venere, quasi provocando un litigio tra di loro:.

<Mica sognarti di essere tu, stanotte, a giacere c on Flà. Anche se sei la moglie del Generale… stanotte, delle sue leccate ne usufruirò io.>

Fa un passo avanti. Si  china leggermente. Uno dei miei capezzoli finisce tra le sue protuse labbra. Lo succhia e lo lecca. Irrigidendolo.

<Facciamo che sia lei a sceglierci>

Mi sdraio sul divano. Cosce divaricate. La fica la tengo spalancata con le manni:.

 sceglierò quella che con  il ditalino mi porteràà aLLL’orgasmo nel più brevme spazio  di tempo.>

È così che per quella notte potrò stringermi tra le braccia Maya. La più sensuale delle due, ma anche la più troia, visto che scorrettamente e non notata dalL’amica. Dopo le prime fon.date nell fica, era riuscita ad infilarmi un pollice nel cullo che  poi aveva mosso er tutta la durata dell’amplesso. Raddoppiando il godimento.

Non era   stato molto  corretto, ma in fondo, anch’io, preferivo passar la notte con la sua bellezzva quasi aristocratica..

Prendo a braccetto le due israeliane. Assieme saliamo quegli  11 scalini che ci portano al lettone, dove ci attende Frida,  che impaziente, ha già iniziato a toccarsi. Facendo, con le dita, veloci cerchi attorno alla eretta clitoride che si mostra spavalda e vogliosa.

Maya la bacia e accarezza quel cazzo in 16imo che sfrontatamente, quando è eretta, le viene di mostrarsi.

Miriam grida a Maya:.

<Lascia stare la fica di Frida. Per stanotte è mia. Tutta e solo mia!>

Un tuffo ed è tra le cosce di. Frida. Gliele mordic c hia con passione e lecca c on entusiamo quelle goccette c he haanno deciso di oltrepassare le Grandi Labbra.

Una mano della ragazzina le tiene ferma il capo.

<Miriam, è proprio quello che mi aspettavo da te. C he. Javè, sempre ti illumini nell’amore!>

Maya sentendo  quell’augurio, oltrettutto  con la richiesta di .un intervento di Javè. Non riesce più a trattenersi. Mi spinge a sdraiarmi con lei di fianco.

Due sue dita mi penetrano e iniziano a darmi piacere. Toglie le dita. Le lecca. Ci baciamo a lungo.

Quella notte, quasi una Luna di miele, puòcominciare.

Di Maya il ditalino è la sua specialità. Ti fa vibrare alcune volte portandoti alle soglie dell’acme, facendo crescere la sua potenzialità. Quan.do ti molla all’orgasmo che ti ha preparato, lo raggiungerai con un vortice di sensazioni che coinvolgono stomaco, vagina, utero e intestino. Anche perché Lei sarà ancora in te con tre dita nella figa e due nel buco del culo.

La sborrata che ne esce è  intensa e pare non doversi mai esaurire.

Con gli ultimi schizzi, Lei aveva cambiato strumento. La lingua aveva preso il posto delle dita in figa e l’orgasmo successivo era cresciuto in me per il suo slinguare la clitoride. Un forte brivido pareva volermi trafiggere fica e culo. Si è poi dissolto con tutte le emozioni di un buon venire a gusto.

Dal canto mio le ho riservato un bpaio di 69 con decise escursioni di lingua al buco del culo. ha intonato un appassionato canto dd’amore per tre volt, mentre la figa mi schizzava sul volto il suo piacere

Alle 9 tutto è tornato quasi normale.

Anche Miriam e Maya si son unite a Frida nel rito della prima pisciata del giorno. Questa volta mi sono unita alla pisciata anch’io. Ci siam baciate le fighe mentre queste ancora gocciavano.

Maya e Miriam si sono rivestite e u taxi le ha portate  all’aeroporto..

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